C'è un limite alla libertà di espressione?

La libertà di espressione si sa è un bella cosa ma qual'è il limite da non valicare (se c'è ne uno?).
Guardando qualche stralcio dell'ultimo programma di Luttazzi, Decameron, mi viene un dubbio: E se foste voi ad essere presi di mira da un comico come reagireste?
Mettiamo putacaso che voi siate un personaggio famoso e che un comico dica che si è scopato vostra figlia, voi vi mettereste a ridere?
Fare battute da osteria anche se ben poste, in una emittente televisiva pubblica può anche far ridere qualcuno ma gli altri non si possono sentire un poco offesi?
La religione si sà è un cosa seria, almeno per chi ci crede (non è il mio caso) ma prendendo come paragone i paesi mussulmani dove solo citare Allah può causare gravi conseguenze, dire in tv che se Gesù fosse stato masochista avremmo avuto i crocifissi con un'erezione non mi sembra una bella cosa da dire in un paese cristiano.
Che uno sia un provocatore, un comico, un politico, la questione (almeno per me) non cambia: ci vuole sempre un minimo di tatto, soprattutto quando si ha a che fare soprattutto con un mezzo di informazione così potente come le televisione.
E' facile passare per genio, ribelle (o anche semplicemente un coglione) andando contro tutto e tutti, inveendo su tutto e senza un minimo di contegno.
Non facciamone poi una questione politica quando uno viene buttato fuori...




